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Claudio Perina

 
E' nato nel 1965 a Verona. Inizia a dipingere con chiara autonomia nel 1978 guidato da maestri che hanno saputo qualificare la sua formazione di base ed "estrarre" lo spirito artistico interiore iniziando ad ottenere fin da subito incoraggianti risultati
"Dopo un periodo di pittura figurativa classica, la voglia di cambiare, mi ha spinto a ricercare nuove tecniche e forme di espressione arrivando così ad utilizzare sulla tela delle carte particolari per ottenere un supporto leggermente 'increspato’ per effetti pittori particolari.”
Da allora sono innumerevoli le mostre, collettive e personali, in Italia e all'estero riscuotendo critiche lusinghiere e pubblicazioni su diverse riviste d'arte. La continua ricerca, però, lo ha spinto, nel corso degli anni, ad uscire dagli schemi pitturori arrivando all'utilizzo della resina come supporto alternativo alla tela e all'uso delle tessere di puzzle (o altri oggetti) come validi sostituiti dei colori ad olio. Liberati finalmente i confini della forma e degli angoli, propri dei telai dei dipinti ad olio, ecco spalancate le porte ad infinite forme irregolari e rotondeggianti, conquistate in maniera casuale dalla stesura del materiale liquido. 
Principali esposizioni degli ulimi 10 anni
2007 - Nancy, Galerie Raugraff , collettiva
2007 - Brioude, Galerie 'Les Tourelles’, collettiva
2007 - Povegliano, Villa Balladoro, collettiva
2008 - Grimaud, Galerie Neuve, collettiva 
2008 - Povegliano, Villa Balladoro, personale
2009 - Grenoble, Galerie 'Vent de cimes’ , personale 
2009 - Tolosa, Galerie 'Alain Daudet’, personale 
2009 - Nancy, Galerie Raugraff , personale
2010 - Belfort, Galerie du Vieux Belfort,  personale
2011/12 - Grenoble, Galerie 'Vent de cimes’ , collettiva
2012 - Belfort, Galerie du Vieux Belfort,  personale
2013 - Nancy, Galerie Raugraff , personale
2016 - Povegliano, parco Villa Balladoro, presentazione opera Hyppo 3.0
2016 - Desenzano del garda, Castello di Desenzano, personale 
2016 - Povegliano, Villa Balladoro, collettiva
2016 – Padova, Arte Padova con l'opera Hyppo 3.0
2016 – Amiens, Galerie Bergame, collettiva 
2017 – Brescia, AAC Architettura Arte Contemporanea, personale
2017 – Verona, Galleria Spazio 6, personale
2018 – Formigine, Club la Meridiana, collettiva
2018 – Revere, Palazzo Ducale, collettiva
 
 
 
 
 
 
 
Prof gianluigi guarnieri
La pittura Claudio Perina dialoga con lo spazio creando un'affascinante frammentazione della figurazione. Nei primi paesaggi, è presente questo processo di scomposizione e ricomposizione dei piani materici che trasla nei ritratti utilizzando le forme consuete dei puzzle. Sopra un substrato bianco smaltato, si ricompongono affascinanti figure femminili, attrici, cantanti, miti della musica che assumono la fisionomia d'icone della memoria nell'interconnessione tra mondo fisico e surreale. Di recente creazione appaiono “ le sagome “ gruppi di persone rappresentate dall'artista come inquiete silhouette. La pittura di Claudio, elaborata da trasparenze e velature, si accende nelle tonalità cangianti tramite una visione onirica del tratto, tra ricercate sovrapposizioni d'immagini e lontane memorie. Delicate evanescenze richiamano vibrazioni di luce nella perfetta giustapposizione dei contrasti e dei variopinti accostamenti. Oltre una vitale mimesi, Claudio supera le dilatate verità per donarci eclatanti atmosfere setose, sottese nella liricità di un sensibile sguardo, emozione e poesia dell'anima. Hyppo 3.0 La ricerca di una nuova corteccia emotiva là si ritrova nell'opera Hyppo 3.0, dove un ippopotamo di polistirolo, dello scultore Sergio Capellini, quasi dimenticato nel tempo, trova la fine della decantazione immaginativa e l'inizio di una nuova oggettività con l'intervento di Claudio Perina. Il manto dell'enorme animale è ricoperto da infiniti tasselli di tastiere di computer fuori uso. Claudio attua questo processo di ricomposizione evocando un'azione emozionale e partecipativa. Rigorose razionalità modulari definiscono l'impianto compositivo creando, con i tasselli di diverse cromie, intermittenze, pause, ritmicità misteriose. Questa sconosciuta e inedita neo oggettività, da vita a una nuova Avanguardia Artistica, che definirei, “ DECANTAZIONE EMOZIONALE ".
 
Prof. Franco Casati
..... le resine e i puzzle, opere che segnano una svolta decisa rispetto all'attività precedente. L'artista rompe con lo schema geometrico della tela, sostituisce ai colori ad olio dei puzzle che incolla su vari strati di resina colorata, per formare in assoluta libertà nuove forme e nuovi colori, oggetti rappresentativi rispetto alla realtà del mondo contemporaneo, realizzati anche con materiali di scarto o di rifiuto attentamente selezionati. E’ l'onda lunga della pop-art che offre all'artista una più incisiva tecnica di rappresentazione, in sintonia con uno sguardo disincantato verso le realtà materiali del mondo contemporaneo, nella sua produzione di massa. Nel lucido vigore delle resine e nella varietà dei puzzle scelti dopo un'accurata selezione per forma e colore, la rappresentazione figurativa si avvicina all'oggetto per marcarne una nuova dimensione, legata al consumismo e alla fugacità delle cose che ci circondano, pur nella loro suggestione e nell'effimera presenza. C’è un richiamo al mondo della pubblicità, coi suoi forti e lusinghieri ammiccamenti, e a un certo decorativismo dai toni accesi. Qui i soggetti possono variare all'infinito, ogni elemento del reale può diventare fonte di ispirazione. Col risultato che l'attività del nostro artista può proiettarsi in uno spazio tempo non definibile, con esiti a volte imprevedibili, specie durante la stesura delle resine, lasciando un certo spazio anche alla casualità. Opere come 'amici’ e 'ballerina’ evidenziano forti contrasti coloristici, sia per la presenza traslucida della resina scura sullo sfondo che per la vivace varietà coloristica dei puzzle un analogo effetto, ma su fondo di resina chiara, si ottiene altresì nei ritratti di 'Brigitte’, 'Haudrey’ ed 'Hendrix'. Sottolineo come nei due ritratti 'Marylin’ e 'Marylin in red’ questa varietà coloristica delle resine e dei puzzle consenta una lettura affatto diversa del volto dell'attrice, icona di bellezza....
 

Opere dell'artista

  • James Dean
    James Dean

    Artista: Claudio Perina
    Tecnica: Mista

    1 950,00€
  • Ballerina
    Ballerina

    Artista: Claudio Perina
    Tecnica: Mista

    950,00€
  • Red Marylin
    Red Marylin

    Artista: Claudio Perina
    Tecnica: Mista

    1 950,00€
  • hyppo 3.0
    hyppo 3.0

    Artista: Claudio Perina
    Tecnica: Mista

    0,00€
  • Jimi
    Jimi

    Artista: Claudio Perina
    Tecnica: Mista

    2 000,00€