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Franco Costalonga

Nato a Venezia nel 1933, Franco Costalonga inizia la formazione pittorica da autodidatta per poi frequentare come privatista la Scuola d’Arte locale, dove è allievo di Remigio Butera.

Dopo un esordio come incisore e acquafortista, il pittore si avvicina alla pittura concentrandosi sui colori dei rossi e dei rosa e su grafismi di matrice liciniana e wolsiana. Nella seconda metà degli anni ’60, Franco Costalonga elabora superfici tensiorate che danno vita a forme tridimensionali e si avvicina a Munari, approfondendo l’interesse per la pittura cinetico-visuale.

Oltre all’attività di pittore Costalonga è stato anche apprezzato arredatore e designer. Partecipa nel 1970 alla Biennale di Venezia con opere che si ispirano alla combinazione di specchi sferici per poi creare diversi oggetti che interagiscono con il fruitore dell’opera e le cui forme mutano al variare della luce sulla superficie cromatica. Al contrario le destrutturazioni proposte dall’artista contrappongono a questi moduli regolari frammenti e elementi periferici, che stanno ad indicare la massima libertà espressiva dell’artista.

Opere dell'artista