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Nino Caffé

Tra gli esponenti della pittura figurativa moderna c’è Nino Caffè, pittore e incisore nato nel 1909 ad Alfedena in Abruzzo e allievo di Ludovico Spagnolini a L’Aquila, città in cui la famiglia si trasferisce nel 1920. Dal 1930 vive a Pesaro dove apprende le basi tecniche per creare i suoi dipinti moderni figurativi e si inserisce nella vita culturale e artistica della città.

Le prime esposizione della sua pittura figurativa contemporanea si ha nel 1944 a Milano, quando la galleria Gianferrari gli dedica un’ampia esposizione a cui fa seguito, nel 1946, una mostra personale a Pesaro nella casa natale di Rossini. Questo è il momento del vero successo del pittore, che apre uno studio a Roma appoggiandosi alla galleria l’Obelisco e, successivamente, a New York. Uno dei suoi dipinti figurativi moderni è stato acquistato anche dal Metropolitan Museum.

Nel 1963 chiude lo studio romano e torna a Pesaro, pur continuando a collaborare con la galleria l’Obelisco e altre gallerie di tutta Italia. Oltre ad essere apprezzato per i suoi quadri figurativi moderni, il pittore alterna alla pittura la tecnica dell’incisione per cui è considerato dai collezionisti europei e americani un pittore di fama internazionale. Nino Caffè morirà a Pesaro nel 1975, all’età di 66 anni.

Opere dell'artista